SAO MAI TOWERS

HANOI

Vietnam

Il progetto delle Torri Sao Mai, sviluppato su una superficie di 8600 m2, nasce nel cuore pulsante della capitale economica Vietnamita. Il complesso comprende la creazione di due torri residenziali, di spazi commerciali, bar, lofts, ristoranti, la realizzazione di un parco pubblico e di strutture per il tempo libero.
Tutto il progetto è caratterizzato dalla presenza del fiore di loto, un’ immagine che, tradizionalmente, evoca la poesia e la delicatezza orientali, e si contraddistingue per la sua eco-sostenibilità riferita sia alla sua composizione sia alla tecnologia e ai materiali: gli edifici sono strettamente legati all’ambiente e al suo utilizzo .
Sfruttando la forma del lotto, l’intervento prevede la realizzazione di un edificio che si sviluppa orizzontalmente su sei piani , connesso alle due torri da due passerelle, all’interno del quale sono concentrati tutti i servizi. La testa dell’edificio è caratterizzata da lame d’acciaio che rievocano il tessuto abitativo tradizionale mantenendo l’uniformità del fronte stradale principale. L’ingresso veicolare alle torri è costituito da un grande Canyon dove le pareti verranno rivestite da pellicole raffiguranti grandi fiori di loto. La copertura, caratterizzata da specchi acquei e grandi aree verdi, è trattata come il ponte di una nave, dove ristoranti, piscina e servizi garantiscono la fruibilità dell’area in tutte le ore del giorno e della notte. Le due grandi torri, alte, rispettivamente, 34 e 37 piani, raggiungono un ‘altezza di 125 mt e sono circondate da un grande parco pubblico, personalizzato da piante a elevato grado di biodiversità. Le pareti esterne delle torri sono protette da schermi fotovoltaici di forma circolare, orientabili e azionabili dall’interno, che costituiscono un’importante strategia per il risparmio energetico, fungendo da moderatore climatico e per il controllo della luce nei dversi periodi dell’anno.
La forma di questi schermi richiama le foglie di loto che diventano così il filo conduttore di tutto il progetto.